sabato 15 luglio 2017

BRIOCHES COL TUPPO


Lo so che fa caldo e che non è il caso di accendere il forno, se non per casi eccezionali... ma l'ho fatto ugualmente, eccezionalmente  per queste ottime brioches. La cucina  è diventata un tutt'uno con il forno, non capivo dov'ero, se ero in cucina o direttamente nel forno,  ma le brioches sono buonissime, morbide, profumate insomma da provare. Per la ricetta ho usato  l'impasto base 5 della cuochina per l'idea e il procedimento ho sbirciato da Tamara nel blog del condominio. Ottime, a colazione. quando il sole del  primo mattino estivo filtra attraverso tapparelle abbassate, inonda con il suo calore la cucina e ci avvisa che la giornata sarà calda, molto calda.... a maggior ragione deve essere carica di energia! 
Nota della spesa
g. 350 di farina forte (g.250 per l'impasto e g. 100 per il poolish)
g. 100 di lievito attivo
g.  70 di latte tiepido
g.  90 di zucchero
g.  50 di burro
1 uovo
aroma di limone home made
1 cucchiaio di miele di agrumi
1 pizzico di sale
***************************************************************************************1° impasto
Impastare il lievito con g.100 di farina forte e g.100 di acqua lasciare lievitare per il raddoppio in una ciotola coperta di pellicola trasparente.
2° impasto
Nella planetaria mettere tutto il primo impasto più il latte tiepido con l'aroma sciolto, il miele e il burro, poi aggiungere lentamente la farina (g. 250) l'uovo e infine il sale. Incordar bene e lasciare riposare per almeno 1 ora a temperatura ambiente coperto da pellicola. Trascorso questo tempo metter in frigo per almeno 12 ore. Riportare poi l'impasto a temperatura ambiente fare alcune pieghe.

 Formare delle piccole striscie arrotolarle su e stesse dare una forma rotonda e con il dito fare il buco in mezzo tipo ciambellina. Mettere a lievitare su carta forno. A parte preparare delle piccole palline (tuppo) che andranno a coprire il buco delle ciambelline. A lievitazione avvenuta cuocere in forno a 170° per circa 20 minuti o quando le brioche saranno dorate
                       Morbidissime, ottime veramente ottime per la colazione, ma non soloUltima rimasta per una foto al volooo.
Siate sempre lieti.
Nonna Dani













martedì 11 luglio 2017

MEZZE MANICHE CON PESTO VEGETALE DI ERBE AROMATICHE AL LIMONE


Fresco, profumato e molto estivo il condimento di oggi per un primo leggero. Penso di poter accontentare un pò tutti, vegetariani, vegani e soprattutto chi vuol mangiare un piatto di pasta con un sugo leggero e sbrigativo. Le erbe aromatiche le coltivo sul mio terrazzo, sono sempre pronte all'uso come insaporitore prezioso per valorizzare tante ricette a base di carne pesce ecc. Oggi è il turno della pasta
ad essere impreziosita di sapore, colore e di estate.
Nota della spesa
30 di foglie di basilico
30 di foglie di rucola
20 di foglie di menta
1 mazzetto di aromi misti (timo origano maggiorana)
g. 50 di pinoli-mandorle
1 spicchio d'aglio
1/2 parte verde di un cipollotto di tropea o erba cipollina
1 limone non trattato
olio evo
sale, pepe
acqua ghiacciata
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Dopo aver ben lavato e asciugato le foglie aromatiche mettere nel mixer con il mazzetto di aromi, l'aglio spellato la scorza grattugiata del limone e metà succo, unire alcuni cucchiai di olio extra vergine e 2 cucchiai di acqua ghiacciata, quindi frullare finchè il composto avrà una consistenza cremosa e regolare di sale pepe.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua bollente. Versare il pesto in una ciotola aggiungere 2/3 cucchiai di acqua di cottura, scolare e condire con il pesto ottenuto.
                                                                DELIZIOSE E PROFUMATE
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                   Nonna Dani
Con questa ricetta partecipo al contest di Francesca " Summery food contest:Quando l'estate si mette in tavola"


mercoledì 5 luglio 2017

BUCATINI CON FAGIOLINI E POMODORINI CANDITI


Devo essere sincera non amo molto i fagiolini forse perchè li ho sempre considerati un contorno un pò antipatico da pulire, con tutte quelle estremità da togliere.... poi ho provato questa ricettina veloce, un pò insolita ma gradevolissima e il mio rapporto con i fagiolini è cambiato. Servono pochi ingredienti naturalmente freschi di stagione, un pò di tempo da dedicate alla pulizia dei fagiolini (ne servono solo una manciata) qualche pomodorino, un cipollotto e il gioco, anzi il primo è fatto.





Nota della spesa
g. 150 di bucatini
g. 150 di fagiolini
g. 100 di pomodori datterini
1 cipollotto di tropea
2 cucchiai rasi zucchero di zucchero
prezzemolo
olio evo
sale, pepe



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Tagliare a metà i pomodorini nel senso della lunghezza disporli su una teglia foderata con carta forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto, spolverare con lo zucchero, un pizzico di sale e cuocerli in forno già caldo a 120° per circa 10/15 minuti poi lasciare raffreddare. (potete usare anche il microonde). Cuocere i fagiolini in abbondante acqua salata per alcuni minuti, sgocciolateli con la ramaiola e conservate l'acqua di cottura. Raffreddateli in acqua fredda.
 A parte rosolate il cipollotto tritato in una padella con alcuni cucchiai di olio, un pizzico di sale per alcuni minuti, poi unite i fagiolini e il prezzemolo tritato facendoli insaporire per alcuni minuti. Nell'acqua dei fagiolini cuocere la pasta. Quando sarà cotta al dente scolatela e trasferitela nella padella mescolando a fiamma viva per circa un minuto aggiungendo se necessario poca acqua di cottura. Regolare di sale e pepe e servire con foglie di prezzemolo.
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                     Nonna Dani

giovedì 29 giugno 2017

SEMIFREDDO AL MASCARPONE


Oggi la Chiesa ricorda i Santi Martiri Pietro e Paolo veri testimoni di fede e di amore totale a Gesù. Auguro  buon onomastico a tutte le persone  che si chiamano Pietro e Paolo, a cominciare dalla mia famiglia. Tantissimi auguri a mio marito e a mio nipote. A loro dedico questo dolce, ricetta che conservo gelosamente da anni nel mio ricettario "segreto" si fa per dire, un segreto datato, infatti fa parte delle tante ricette che nel tempo ho cucinato, perfezionato e apprezzato. Per anni questo dolce l'ho preparato con la panna montata come prevede la ricetta originale poi nel tempo ho modificato la "dispensa del frigo" preferendo il mascarpone che ha una durata più lunga, rispetto alla panna fresca, Quando arriva il momento di usare il mascarpone in scadenza, puntuale arriva anche l'idea di come cucinarlo.... e voilà poche mosse e il dolce è pronto ed è buonissimo, merito della mia piccola pasticcera sempre pronta ad aiutarmi. Il gusto e la consistenza del mascarpone rendono il semifreddo semplice nella sua preparazione, adatto a tante occasioni specialmente quelle a cui tenete di più e vi assicuro che non vi deluderà.



Nota della spesa
G. 250 di mascarpone
g.  60 di cioccolato fondente tritato
g.  60 di amaretti tritati
g.  3 cucchiai di zucchero
g.  15 di acqua
1 uovo
caffè + rhum
savoiardi




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Pastorizzazione dell'uovo
Montare con le fruste l'uovo con metà zucchero (g,25). A parte scaldare il restante zucchero (g.25) con g.15 di acqua fondendo in uno sciroppo a 121° se non si ha il termometro calcolare la gradazione dalle prime bollicine. Raggiunta la temperatura versare lo sciroppo sulle uova che finiranno di montare diventando una massa chiara e gonfia.
 Lasciare raffreddare poi unire il mascarpone, il cioccolato fondente, gli amaretti i tre cucchiai di zucchero.
 Foderare uno stampo con i savoiardi tagliati a metà imbevuti nel caffè leggermente zuccherato e due cucchiai di rum. Versare il composto, ricoprire con altri savoiardi e mettere nel frigo per circa 3 ora prima di servirlo. Si può congelare.
FAVOLOSO!!
                                                     Siate sempre lieti.
                                                          Nonna Dani

giovedì 22 giugno 2017

MILLEFOGLIE DI MELANZANE CON CREMA DI PISELLI

 La melanzana è un ortaggio molto interessante, tipicamente estivo, infatti al di sotto dei 12° la pianta smette di crescere, non può essere consumato crudo, ma si può cucinare cotto in tantissimi modi. Ha un contenuto molto alto di acqua e per questo è considerata depurativa per l'organismo, la buona presenza di potassio e altri sali minerali le conferisce proprietà rimineralizzanti e ricostituenti. La presenza di alcune sostanze amare fanno si che la melanzana contribuisca ad abbassare il colesterolo cattivo LDL. Tutto questo per dire che le nostre melanzane sono un ottimo ortaggio da non sottovalutare soprattutto perché la loro versatilità fa si che si prestino per tantissime ricette da gustare nelle più svariate occasioni. Le millefoglie di melanzane sono un piatto molto particolare soprattutto per il connubio di sapori e di colori degli ingredienti che vi stupirà.
Nota della spesa
1 melanzana 
g. 150 di piselli freschi o surgelati
g. 40 di olive taggiasche
g. 30 di uvetta
1 arancia non trattata                         g. 100 formaggio semi stagionato  a cubetti
1 cipolla di tropea
erba cipollina
olio evo
sale pepe
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Mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida e cuocere i piselli in acqua bollente salata per alcuni minuti (tenere da parte l'acqua).
Pulire la melanzana tagliarla a fette di circa 1 cm di spessore, salarle e lasciarle scolare per circa un'oretta. Successivamente cuocerle sulla padella antiaderente, meglio la griglia, lasciarle intiepidire e spennellatele con olio evo.
In una padella fare appassire la cipolla in due cucchiai d'olio, unire l'uvetta, le olive spezzettate (tenerne alcune da parte per decorare) aggiungere i piselli, il formaggio e insaporire il tutto per circa 10 minuti. Regolare di sale, lasciare intiepidire e passare al mixer per ottenere una crema morbida aggiungendo poca acqua di cottura dei piselli.
In una pirofila da forno preparare le millefoglie disponendo una fetta di melanzana, spalmare un strato di crema, un'altra fetta di melanzana e terminare con la crema di piselli. Guarnire con l'uvetta e le olive messe da parte, un filo d'olio e passare sotto il grill per circa 2 minuti (facoltativo). Servire con scorza di arancia grattugiata e erba cipollina.
                                                                DA PROVARE
                                                                Siate sempre lieti.
                                                                     Nonna Dani
“Con questa ricetta partecipo al contest di Profumo di biscotti, odore di felicità: le ricette veloci”

giovedì 15 giugno 2017

PANINI INTEGRALI con metodo WATER ROUX

Oggi fa un caldoooooooooooo, ma il pane è da cuocere! Mi sacrifico volentieri per i miei panini  integrali morbidissimi come piacciono a me, per quel morbido che rimane inalterato per diversi giorni, tutto merito del metodo water roux. Con questo procedimento si ottiene una lievitazione sofficissima, un pane rustico, molto ricco di fibre, vitamine e sali minerali. Si conserva a lungo mantenendo inalterato la sua fragranza. Ideale per una scarpetta, per una ricca merenda o colazione accompagnata da una buona confettura.
Nota della spesa
g. 450 di farina integrale di qualità (g.450-27)
g. 150 licolimone attivo
g. 240 di acqua (g. 240-135)
2 cucchiai di olio evo
mix di semi
sale
Per il Water roux
g. 27 di farina integrale
g. 135 di acqua
formula 
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Come ho già specificato qui il Water roux o gelificazione dell'amido si ottiene preparando una cremina o meglio una besciamella facendo cuocere fino a 65° una proporzione di 1:5 fra farina e acqua rispetto al totale della farina, ricordandosi di togliere dal totale della farina e dell'acqua i valori ottenuti.
al water roux il lievito, la farina, l'acqua due cucchiai di olio ed infine il sale: Naturalmente l'impasto potrebbe aver bisogno di più acqua perchè la farina integrale ne richiede di più in questo caso se ne può aggiungere, senza esagerare, g.15/20 lasciando incordare bene l'impasto. Una volta ottenuto un'impasto morbido ed elastico lasciare riposare per il raddoppio coperto con pellicola trasparente. 
Trascorso questo tempo fare alcune pieghe e procedere per la formatura dei panini. 
Successivamente stenderli sulla leccarda lasciarli lievitare. Prima di infornare spennellare la superficie con acqua o latte e cospargere con il mix di semi. Cuocerli a forno caldo 200° per circa 10 minuti poi abbassare a 180° per 30/40 minuti.

                                                                 Siate sempre lieti.
                                                                      Nonna Dani


domenica 11 giugno 2017

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE gli GNOCHI CON LA FIORETA

Appuntamento caldo, molto caldo del mese di giugno per Quanti modi di fare e rifare con un ottimo primo piatto "gli gnochi con la fioreta" naturalmente della nostra tradizione culinaria italiana. E' una bella ricetta tipica della valle recoarese e della sua cittadina Recoaro Terme. La ricetta originale si trova nel sito della Venerabile Confraternita dei gnochi con la fioreta. Non me ne vogliano i recoaresi e nemmeno la cuochina ma non ho resistito a portare modifiche nella preparazione degli "gnochi"; effettivamente ho usato lo stesso procedimento della preparazione degli gnocchi di patate molto in uso nella mia terra ed il risultato è stato ottimo. Ho usato gli stessi ingredienti, ricotta, farina, uova ho omesso il latte e aggiunto parmigiano -reggiano e li ho conditi con burro e piselli freschi. 
Nota della spesa
g. 250 di ricotta fresca
g. 100 di farina 00
g.  40 di parmigiano reggiano
1 uovo                                                     
1 limone bio
timo fresco
sale, pepe
per il condimento
g. 150 di piselli freschi
g. 40 di burro
1 cipollotto di tropea
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Ho lavorato la ricotta con la farina, ho unito l'uovo il parm-reggiano. il sale e il pepe. Ho lavorato bene per ottenere un impasto omogeneo. In un secondo tempo ho suddiviso in 5/5 parti e sulla spianatoia ho formato dei filoncini che in un secondo tempo ho tagliato a tocchetti.
 Li ho passati sui rebbi di una forchetta e disposti su un vassoio foderato di carta forno e messo in frigo.
In una padella ho pulito e tritato finemente il cipollotto l'ho fatto appassire con il burro per circa dieci minuti, unendo poca acqua per evitare che il fondo si asciugasse. Intanto in una capiente pentola (quella per cuocere gli gnocchi) ho cotto i piselli in acqua bollente salata per alcuni minuti, poi con la ramaiola li ho passati in padella per finire la cottura ed insaporirli. 
Ho cotto gli gnocchi nella stessa acqua di cottura dei piselli, li ho scolati e mescolati delicatamente al sugo di piselli. 
Ho aggiunto la scorza di limone grattugiata e alcune scorzette tagliate a julienne, il timo fresco e una generosa spolverata di parm-reggiano Cosparsi di parm.reggiano.
                                                                        OTTIMI! 
                                                        Siate sempre lieti.
                                                             Nonna Dani
               Come sempre ringrazio Anna&Ornella per la bella ricetta e l'opportunità di conoscere ricette particolari e tutte voi che avete cucinato con me e passerete per un saluto.